Dal punto di vista tecnico, il funzionamento di base delle pompe elettriche è semplice:
Il motore elettrico mette in rotazione l’elemento pompante (ingranaggi o palette).
La pompa aspira l’olio dal serbatoio, fusto o cisterna tramite il tubo di pescaggio.
Il fluido viene spinto in mandata verso il circuito o il contenitore di destinazione.
Il funzionamento della pompa elettrica è generalmente continuo, con portata e prevalenza determinate da:
- potenza del motore
- tecnologia di pompaggio
- viscosità dell’olio
- diametro e lunghezza delle tubazioni
Nelle versioni autoadescanti, la pompa è in grado di innescarsi da sola dopo pochi giri, anche quando la tubazione di aspirazione non è completamente piena. Questo consente di lavorare con dislivelli moderati tra punto di aspirazione e punto di mandata e rende una pompa autoadescante elettrica particolarmente pratica nelle operazioni di travaso da fusti, cisterne o serbatoi di diversa altezza.
Esistono diverse tipologie di pompe elettriche autoadescanti e non, progettate per vari scenari di utilizzo, dalle officine meccaniche e automotive agli impianti oleodinamici. Tra le configurazioni più diffuse in ambito industriale troviamo:
- pompe elettriche a ingranaggi
- pompe elettriche a palette
La pompa a ingranaggi per travaso olio è una delle configurazioni più diffuse in ambito industriale in quanto:
- assicura portata regolare e pulsazioni ridotte
- è ideale per il travaso olio lubrificante (nuovo o esausto)
- sopporta viscosità medio–alte
- può essere usata come pompa elettrica travaso olio su impianti fissi o carrellati
In questa categoria rientrano anche le pompe per impianti HVACR o per lubrificazione industriale, dove la pompa olio elettrica deve superare contropressioni elevate e lavorare in continuo.
In applicazioni dove il fluido presenta caratteristiche più critiche (oli con additivi specifici, emulsioni o fluidi di processo), si ricorre a soluzioni elettriche progettate per garantire maggiore protezione dei componenti e compatibilità chimica. In questi casi trovano impiego pompe elettriche a membrana o pompe elettriche a palette con configurazioni costruttive dedicate, scelte in funzione del tipo di fluido e delle condizioni operative.
In funzione delle caratteristiche del fluido e delle condizioni operative dell’impianto, queste soluzioni presentano specifiche peculiarità che ne orientano la scelta:
- separazione del fluido dalle parti meccaniche nei modelli a membrana;
- trasferimento controllato e regolare nei modelli a palette;
- idoneità a impianti dove è richiesta maggiore affidabilità e compatibilità chimica.
Per scegliere la tipologia più adatta al contesto e all’applicazione, occorre valutare in via preliminare alcuni parametri tecnici:
- tipologia di olio e compatibilità chimica dei materiali
- esigenze di portata (l/min), ovvero quanti litri di olio è necessario spostare al minuto
- pressione di esercizio (bar/PSI)
- alimentazione elettrica, monofase (230 V) o trifase (400V)
- modalità d’uso, sporadico o continuativo
Per ottenere il massimo da una pompa olio elettrica e prolungarne la vita utile, è consigliabile procedere a interventi di manutenzione preventiva per verificare periodicamente lo stato di guarnizioni, tenute, tubi e raccordi.
Per ottenere il massimo da una pompa olio elettrica e prolungarne la vita utile, è consigliabile:
- installarla su una base stabile, evitando vibrazioni eccessive;
- usare tubi e raccordi dimensionati correttamente (aspirazione almeno pari al diametro dell’ingresso pompa);
- prevedere filtri in aspirazione quando l’olio può contenere particelle o residui;
- controllare periodicamente lo stato di guarnizioni e tenute;
- verificare che il liquido sia effettivamente compatibile con il modello di pompa.
Dal punto di vista della sicurezza:
- evitare di utilizzare la pompa con fluidi infiammabili se non espressamente previsto dal costruttore;
- rispettare i limiti di temperatura indicati;
- proteggere il motore da sovraccarichi mediante interruttori e protezioni termiche.
Una pompa elettrica per olio ben dimensionata, correttamente installata e gestita, diventa un elemento chiave per la continuità operativa, la pulizia delle operazioni di manutenzione e la riduzione dei fermi impianto.




